Presepe
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Struttura

Il piano che servirà a sorreggere la scenografia, dovrà essere sufficientemente resistente per sopportare il peso di tutto quello che man mano si andrà ad installare , anche in previsione di future modifiche. E' preferibile utilizzare un foglio di multistrato o listellato di legno sia per la facilità di fissaggio dei vari componenti, sia per la relativa semplicità di lavorazione. Il tutto andrà posizionato su dei cavalletti o sostegni, avendo l'accortezza di regolare l'altezza della scena dal pavimento, in base a questa semplice regola : sottrarre all' altezza media di una persona ( cm. 150), l'altezza delle statue poste in primo piano e ciò vale a dire che, se disponiamo di pastori alti 20 cm., la posizione del nostro Presepe dovrà essere a cm. 130 da terra, questo darà la sensazione di essere dentro la scena.  Una volta disegnato uno schizzo dell' insieme, si procederà alla realizzazione fissando alcuni parametri:

  1. Grandezza del Presepe

  2. Profondità della scena

  3. Disposizione degli elementi centrali

  4. Collocazione e forma del cielo

  5. Punti di illuminazione e movimento

  6. Eventuali riferimenti all'acqua (fontane, laghetti, cascate ecc...)

La dimensione della scenografia è senza dubbio l'elemento che condiziona tutta la realizzazione. Più spazio abbiamo a disposizione, più riusciamo a giocare su fattori come la prospettiva, la profondità e l' inserimento di effetti realistici. Ovviamente a parte lo spazio che non sempre è possibile avere, nella costruzione di Presepi di notevoli dimensioni, và tenuto conto della possibilità da parte del costruttore di potersi spostare all'interno della scena per poter raggiungere facilmente i vari elementi. Sarà in questo caso opportuno dividere la struttura in due o tre tronconi, posti su piani leggermente sfalsati, per avere la possibilità di passaggio tra l'uno e l'altro. In questo caso,  la disposizione dei vari elementi potrà essere realizzata come di seguito:

Primo piano, la grotta della Natività, soggetti di dimensione maggiore e elementi centrali, colori netti, particolari chiari. Secondo piano, soggetti di dimensioni inferiori, caseggiati in lontananza, vegetazione e contrasti meno forti. Terzo piano, paesaggio in lontananza, colori con contrasto appena percepibile, tutto abbastanza omogeneo. Questo, insieme alla costruzione prospettica, darà un senso di profondità a tutta la scena.

Nel caso di un Presepe di dimensioni ridotte, dove non vi è la possibilità di lavorare su piani diversi, il consiglio è quello di realizzare la scenografia in "primo piano" dove tutti gli elementi hanno le giuste proporzioni.

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Altezza e Proporzioni

In fase di progettazione, uno degli aspetti più importanti di cui bisogna tenere conto, è la proporzione dei personaggi che si hanno a disposizione, con gli elementi ed i particolari della scenografia che si va costruendo. Non è difficile notare in molte rappresentazioni, lo squilibrio esistente tra un particolare, ad esempio una porta,  con la dimensione della statua. Per ovviare a questo inconveniente, esteticamente poco apprezzabile, si deve far ricorso ad una semplice operazione matematica; se, ad esempio, si hanno dei personaggi alti 30 cm. e si deve costruire un tavolo proporzionato, non si deve far altro che rispettare la seguente operazione: 170:30=80:X dove 170 è l'altezza media di una persona, 30 è la misura delle nostre statue, 80 è l'altezza reale di un tavolo e X è l'incognita di cui bisogna trovare il valore. Sviluppando la proporzione abbiamo:  X = 30 x 80 : 170 ovvero  2.400 : 170 = 14,11. Abbiamo, in questo modo, stabilito che l'altezza del tavolo dovrà essere di circa 14 cm. Sviluppando di volta in volta le varie proporzioni, avremo la certezza di rispettare il giusto equilibrio di tutta la scenografia. Per facilitare questa fase progettuale, ci possiamo avvalere dell'aiuto della tabella riportata di seguito, cercando nelle misure riportate, quelle che, approssimativamente, possono fare al nostro caso. Il discorso vale ovviamente anche per gli animali, gli accessori, la vegetazione e quant'altro, su diversi piani prospettici, compongono il nostro Presepe.

 

TAVOLA DI COMPARAZIONE

Misura reale cm. 

Altezza delle statue in cm.

 

4

6

8

10

12

15

18

20

30

60

10

0,2

0,4

0,5

0,6

0,7

0,9

1,1

1,2

1,8

3,6

20

0,5

0,7

0,9

1,2

1,4

1,8

2,1

2,4

3,6

7,2

30

0,7

1,1

1,4

1,8

2,1

2,6

3,2

3,5

5,2

10,4

40

0,9

1,4

1,9

2,4

2,8

3,5

4,2

4,7

7

14

50

1,2

1,8

2,4

2,9

3,5

4,4

5,3

5,9

8,8

17,6

60

1,4

2,1

2,8

3,5

4,2

5,3

6,4

7,1

10,6

21,2

70

1,6

2,5

3,3

4,1

4,9

6,2

7,4

8,2

12,3

24,6

80

1,9

2,8

3,8

4,7

5,6

7,1

8,5

9,4

14,2

28,4

90

2,1

3,2

4,2

5,3

6,4

7,9

9,5

10,6

15,8

31,6

100

2,4

3,5

4,6

5,9

7,1

8,8

10,6

11,8

17,6

35,2

110

2,6

3,9

5,2

6,5

7,8

9,7

11,,,6

12,9

19,4

38,8

120

2,8

4,2

5,6

7,1

8,5

10,6

12,7

14,1

21,2

42,4

130

3,1

4,6

6,1

7,6

9,2

11,5

13,8

15,3

23

46

140

3,3

4,9

6,6

8,2

9,9

12,4

14,8

16,5

24,8

49,6

150

3,5

5,3

7,1

8,8

10,6

13,2

15,9

17,6

26,4

52,8

160

3,8

5,6

7,5

9,4

11,3

14,1

16,9

18,6

28,2

56,4

170

4

6

8

10

12

15

18

20

30

60

180

4,2

6,4

8,5

10,6

12,7

15,9

19,1

21,2

31,8

63,6

190

4,5

6,7

8,9

11,2

13,4

16,8

20,1

22,4

33,6

67,2

200

4,7

7,1

9,4

11,8

14,1

17,6

21,2

23,5

35,2

70,4

210

4,9

7,4

9,9

12,4

14,8

18,5

22,2

24,7

37

74

220

5,2

7,8

10,4

12,9

15,5

19,4

23,3

25,9

38,8

77,6

230

5,4

8,1

10,8

13,5

16,2

20,3

24,4

27,1

40,6

81,2

240

5,6

8,5

11,3

14,1

16,9

21,2

25,4

28,2

42,4

84,8

250

5,9

8,8

11,8

14,7

17,6

22,1

26,5

29,4

44,2

88,4

260

6,1

9,2

12,2

15,3

18,4

22,9

27,5

30,6

45,8

91,6

270

6,4

9,5

12,7

15,9

19,1

23,8

28,6

31,8

47,6

95,2

280

6,6

9,9

13,2

16,5

19,8

24,7

29,6

32,9

49,4

98,8

290

6,8

10,2

13,6

17,1

20,5

25,6

30,7

34,1

51,2

104,2

300

7,1

10,6

14,1

17,6

21,2

26,5

31,8

35,3

53

106

310

7,3

10,9

14,6

18,2

21,9

27,4

32,8

36,5

54,8

109,6

320

7,5

11,3

15,1

18,8

22,6

28,2

33,9

37,6

56,4

112,8

330

7,8

11,6

15,5

19,4

23,3

29,1

34,9

38,8

58,2

116,4

340

8

12

16

20

24

30

36

40

60

120

350

8,2

12,4

16,5

20,6

24,7

30,9

37,1

41,2

61,8

123,6

360

8,5

12,7

15,9

21,2

25,4

31,8

38,1

42,4

63,6

127,2

370

8,7

13,1

17,1

21,8

26,2

32,7

39,2

43,6

65,3

130,6

380

8,9

13,4

17,9

22,4

26,8

33,5

40,2

44,7

67,1

134,2

390

9,2

13,8

18,4

23

27,6

34,5

41,3

45,9

68,9

,137,8

400

9,4

14,1

18,8

23,5

28,2

35,3

42,4

47,1

70,1

140,2

 

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Boccascena

E' opportuno incorniciare tutta la scena, per avere un maggior effetto tridimensionale, con un pannello o eventualmente utilizzando delle tende, a mò di boccascena teatrale. Questa soluzione ci offre due possibilità : la prima è la capacità di dirigere lo sguardo dell'osservatore dentro la scena, senza essere distratto da elementi di disturbo. La seconda è la possibilità da parte del costruttore, di poter nascondere, nella parte superiore del boccascena, l'impianto di illuminazione principale ed eventualmente alcuni effetti. Le dimensioni del pannello, devono essere ovviamente identiche all'ampiezza della scenografia, mentre l'apertura (maggiore possibile), si adatterà alle varie esigenze.

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Cielo

La volta celeste è un'altro aspetto fondamentale per una buona riuscita di una scenografia. Per prima cosa si dovrà privilegiare una forma a semicerchio per dare l'impressione di profondità, sarebbe poi auspicabile, utilizzare come materiale, una stoffa ben tesa in maniera tale da non provocare antiestetiche pieghe. Si dovrà provvedere inoltre a predisporre in basso, al di là della scena in primo piano, lo spazio necessario per l'alloggiamento dell'illuminazione che dovrà mettere in risalto, eventualmente mediante l'utilizzo di dissolvenze, i diversi colori del cielo.

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Illuminazione ed effetti

Con un pò di pratica ed una piccola spesa in più, possiamo rendere il nostro Presepe ancora più realistico ricorrendo all'uso  di semplici apparecchiature elettroniche in grado di simulare effetti di notevole suggestione. Si possono ad esempio utilizzare delle piccole pompe sommerse, di quelle per acquari a 12-24 volt, per la costruzione di cascate, fontane, ruscelli a ciclo continuo avendo l'accortezza di creare una vasca di raccolta dove alloggiare la pompa nascosta alla vista dell'osservatore, dotata possibilmente di un piccolo interruttore esterno per una sua eventuale esclusione. Fare attenzione chiaramente alla tenuta idrica del percorso dell'acqua, onde evitare spiacevoli "allagamenti". Si possono utilizzare all'occorrenza vasche in plastica disponibili in diverse forme o, per i più "artigiani", prodotti come la vetroresina in fogli, facilmente modellabile o, nel caso di Presepi di grandi dimensioni, fogli in pvc pesante da stendere come fondale opportunamente mascherato con piccoli ciottoli e muschio.

Un capitolo a parte merita il discorso illuminazione poichè, con piccoli accorgimenti, si possono ottenere grandi risultati. Andiamo per gradi. Partendo dalla luce che mette in risalto la scena della Natività, questa dovrà essere posta nella parte alta della grotta o capanna ed avere una tonalità calda tendente al giallo, per non "sparare" troppo sui personaggi o  creare ombre troppo nette. Dovrà rimanere sempre accesa. Anche le case potranno essere illuminate sempre con lampadine a basso wattaggio (vanno bene quelle dei frigoriferi o, disponendo di un trasformatore anche quelle utilizzate per il modellismo ferroviario) avendo però cura di mascherare la fonte luminosa. Sono di bell'effetto anche i lampioni a braccio o da terra collocati lungo la scena, ed i vari fuochi e forni con la classica lampadina che simula la fiamma. La luce generale, può essere proiettata da una lampadina, possibilmente bianca opaca, posta nella parte alta all'interno del boccascena e disposta lateralmente, affinché le ombre, seguano tutte una stessa linea. Per ottenere un effetto più realistico, e realizzare le fasi del giorno (alba, giorno, tramonto e notte) si ricorre all'uso di un apparecchio elettronico già predisposto con le varie uscite, generalmente a 220 volt, in grado non solo di generare le varie dissolvenze, ma anche di accendere, in corrispondenza della notte o del giorno eventuali carichi ed effetti del nostro Presepio. Naturalmente ce ne sono di diverso tipo e diverse funzioni a seconda delle esigenze, ma il principio di funzionamento è lo stesso. Le luci in questo caso verranno disposte con diverse colorazioni in funzione delle quattro fasi (rossa tramonto, gialla-verdina alba, bianca giorno, blu o lampada di wood a filamento per la notte) rispettando il massimo wattaggio consentito per ciascun canale. Molto interessante l'utilizzo delle fibre ottiche per l'effetto stelle; se ne trovano in commercio di vari diametri e lunghezze, in alcuni casi già predisposte con lampada e tremolio incorporati. L'uso delle fibre è semplicissimo basta praticare dei fori dello stesso diametro del filamento sul fondale opportunamente dipinto, e passare alla fase dell'infilaggio, avendo cura di far uscire di qualche mm. la punta della fibra. Si procederà poi al loro fissaggio con dei pezzetti di nastro adesivo dietro.

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Aggiornato il: 22 febbraio 2002

Artedelpresepe by Augusto