|
| |
 |
Struttura |
Il piano che servirà a sorreggere la
scenografia, dovrà essere sufficientemente resistente per sopportare il peso di
tutto quello che man mano si andrà ad installare , anche in previsione di
future modifiche. E' preferibile utilizzare un foglio di multistrato o
listellato di legno sia per la facilità di fissaggio dei vari componenti, sia
per la relativa semplicità di lavorazione. Il tutto andrà posizionato su dei
cavalletti o sostegni, avendo l'accortezza di regolare l'altezza della scena dal
pavimento, in base a questa semplice regola : sottrarre all' altezza media di
una persona ( cm. 150), l'altezza delle statue poste in primo piano e ciò vale
a dire che, se disponiamo di pastori alti 20 cm., la posizione del nostro
Presepe dovrà essere a cm. 130 da terra, questo darà la sensazione di essere
dentro la scena. Una volta disegnato uno schizzo dell' insieme, si
procederà alla realizzazione fissando alcuni parametri:
-
Grandezza del Presepe
-
Profondità della scena
-
Disposizione degli elementi
centrali
-
Collocazione e forma del cielo
-
Punti di illuminazione e movimento
-
Eventuali riferimenti all'acqua
(fontane, laghetti, cascate ecc...)
La dimensione della scenografia è
senza dubbio l'elemento che condiziona tutta la realizzazione. Più spazio
abbiamo a disposizione, più riusciamo a giocare su fattori come la prospettiva,
la profondità e l' inserimento di effetti realistici. Ovviamente a parte lo
spazio che non sempre è possibile avere, nella costruzione di Presepi di
notevoli dimensioni, và tenuto conto della possibilità da parte del
costruttore di potersi spostare all'interno della scena per poter raggiungere
facilmente i vari elementi. Sarà in questo caso opportuno dividere la struttura
in due o tre tronconi, posti su piani leggermente sfalsati, per avere la
possibilità di passaggio tra l'uno e l'altro. In questo caso, la
disposizione dei vari elementi potrà essere realizzata come di seguito:
Primo piano, la grotta della
Natività, soggetti di dimensione maggiore e elementi centrali, colori netti,
particolari chiari. Secondo piano,
soggetti di dimensioni inferiori, caseggiati in lontananza, vegetazione e
contrasti meno forti. Terzo piano,
paesaggio in lontananza, colori con contrasto appena percepibile, tutto
abbastanza omogeneo. Questo, insieme alla
costruzione prospettica, darà un senso di profondità a tutta la scena.
Nel caso di un Presepe di dimensioni
ridotte, dove non vi è la possibilità di lavorare su piani diversi, il
consiglio è quello di realizzare la scenografia in "primo piano" dove
tutti gli elementi hanno le giuste proporzioni.
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Altezza e Proporzioni |
In fase di progettazione, uno degli
aspetti più importanti di cui bisogna tenere conto, è la proporzione dei
personaggi che si hanno a disposizione, con gli elementi ed i particolari della
scenografia che si va costruendo. Non è difficile notare in molte
rappresentazioni, lo squilibrio esistente tra un particolare, ad esempio una
porta, con la dimensione della statua. Per ovviare a questo inconveniente,
esteticamente poco apprezzabile, si deve far ricorso ad una semplice operazione
matematica; se, ad esempio, si hanno dei personaggi alti 30 cm. e si deve
costruire un tavolo proporzionato, non si deve far altro che rispettare la
seguente operazione: 170:30=80:X dove 170 è l'altezza media di una
persona, 30 è la misura delle nostre statue, 80 è l'altezza reale di un tavolo
e X è l'incognita di cui bisogna trovare il valore. Sviluppando la proporzione
abbiamo: X = 30 x 80 : 170 ovvero 2.400 : 170 = 14,11. Abbiamo,
in questo modo, stabilito che l'altezza del tavolo dovrà essere di circa 14 cm.
Sviluppando di volta in volta le varie proporzioni, avremo la certezza di
rispettare il giusto equilibrio di tutta la scenografia. Per facilitare questa
fase progettuale, ci possiamo avvalere dell'aiuto della tabella riportata di
seguito, cercando nelle misure riportate, quelle che, approssimativamente,
possono fare al nostro caso. Il discorso vale ovviamente anche per gli animali,
gli accessori, la vegetazione e quant'altro, su diversi piani prospettici,
compongono il nostro Presepe.
TAVOLA DI COMPARAZIONE
| Misura reale
cm. |
Altezza delle statue in cm. |
| |
4 |
6 |
8 |
10 |
12 |
15 |
18 |
20 |
30 |
60 |
|
10 |
0,2 |
0,4 |
0,5 |
0,6 |
0,7 |
0,9 |
1,1 |
1,2 |
1,8 |
3,6 |
|
20 |
0,5 |
0,7 |
0,9 |
1,2 |
1,4 |
1,8 |
2,1 |
2,4 |
3,6 |
7,2 |
|
30 |
0,7 |
1,1 |
1,4 |
1,8 |
2,1 |
2,6 |
3,2 |
3,5 |
5,2 |
10,4 |
|
40 |
0,9 |
1,4 |
1,9 |
2,4 |
2,8 |
3,5 |
4,2 |
4,7 |
7 |
14 |
|
50 |
1,2 |
1,8 |
2,4 |
2,9 |
3,5 |
4,4 |
5,3 |
5,9 |
8,8 |
17,6 |
|
60 |
1,4 |
2,1 |
2,8 |
3,5 |
4,2 |
5,3 |
6,4 |
7,1 |
10,6 |
21,2 |
|
70 |
1,6 |
2,5 |
3,3 |
4,1 |
4,9 |
6,2 |
7,4 |
8,2 |
12,3 |
24,6 |
|
80 |
1,9 |
2,8 |
3,8 |
4,7 |
5,6 |
7,1 |
8,5 |
9,4 |
14,2 |
28,4 |
|
90 |
2,1 |
3,2 |
4,2 |
5,3 |
6,4 |
7,9 |
9,5 |
10,6 |
15,8 |
31,6 |
|
100 |
2,4 |
3,5 |
4,6 |
5,9 |
7,1 |
8,8 |
10,6 |
11,8 |
17,6 |
35,2 |
|
110 |
2,6 |
3,9 |
5,2 |
6,5 |
7,8 |
9,7 |
11,,,6 |
12,9 |
19,4 |
38,8 |
|
120 |
2,8 |
4,2 |
5,6 |
7,1 |
8,5 |
10,6 |
12,7 |
14,1 |
21,2 |
42,4 |
|
130 |
3,1 |
4,6 |
6,1 |
7,6 |
9,2 |
11,5 |
13,8 |
15,3 |
23 |
46 |
|
140 |
3,3 |
4,9 |
6,6 |
8,2 |
9,9 |
12,4 |
14,8 |
16,5 |
24,8 |
49,6 |
|
150 |
3,5 |
5,3 |
7,1 |
8,8 |
10,6 |
13,2 |
15,9 |
17,6 |
26,4 |
52,8 |
|
160 |
3,8 |
5,6 |
7,5 |
9,4 |
11,3 |
14,1 |
16,9 |
18,6 |
28,2 |
56,4 |
|
170 |
4 |
6 |
8 |
10 |
12 |
15 |
18 |
20 |
30 |
60 |
|
180 |
4,2 |
6,4 |
8,5 |
10,6 |
12,7 |
15,9 |
19,1 |
21,2 |
31,8 |
63,6 |
|
190 |
4,5 |
6,7 |
8,9 |
11,2 |
13,4 |
16,8 |
20,1 |
22,4 |
33,6 |
67,2 |
|
200 |
4,7 |
7,1 |
9,4 |
11,8 |
14,1 |
17,6 |
21,2 |
23,5 |
35,2 |
70,4 |
|
210 |
4,9 |
7,4 |
9,9 |
12,4 |
14,8 |
18,5 |
22,2 |
24,7 |
37 |
74 |
|
220 |
5,2 |
7,8 |
10,4 |
12,9 |
15,5 |
19,4 |
23,3 |
25,9 |
38,8 |
77,6 |
|
230 |
5,4 |
8,1 |
10,8 |
13,5 |
16,2 |
20,3 |
24,4 |
27,1 |
40,6 |
81,2 |
|
240 |
5,6 |
8,5 |
11,3 |
14,1 |
16,9 |
21,2 |
25,4 |
28,2 |
42,4 |
84,8 |
|
250 |
5,9 |
8,8 |
11,8 |
14,7 |
17,6 |
22,1 |
26,5 |
29,4 |
44,2 |
88,4 |
|
260 |
6,1 |
9,2 |
12,2 |
15,3 |
18,4 |
22,9 |
27,5 |
30,6 |
45,8 |
91,6 |
|
270 |
6,4 |
9,5 |
12,7 |
15,9 |
19,1 |
23,8 |
28,6 |
31,8 |
47,6 |
95,2 |
|
280 |
6,6 |
9,9 |
13,2 |
16,5 |
19,8 |
24,7 |
29,6 |
32,9 |
49,4 |
98,8 |
|
290 |
6,8 |
10,2 |
13,6 |
17,1 |
20,5 |
25,6 |
30,7 |
34,1 |
51,2 |
104,2 |
|
300 |
7,1 |
10,6 |
14,1 |
17,6 |
21,2 |
26,5 |
31,8 |
35,3 |
53 |
106 |
|
310 |
7,3 |
10,9 |
14,6 |
18,2 |
21,9 |
27,4 |
32,8 |
36,5 |
54,8 |
109,6 |
|
320 |
7,5 |
11,3 |
15,1 |
18,8 |
22,6 |
28,2 |
33,9 |
37,6 |
56,4 |
112,8 |
|
330 |
7,8 |
11,6 |
15,5 |
19,4 |
23,3 |
29,1 |
34,9 |
38,8 |
58,2 |
116,4 |
|
340 |
8 |
12 |
16 |
20 |
24 |
30 |
36 |
40 |
60 |
120 |
|
350 |
8,2 |
12,4 |
16,5 |
20,6 |
24,7 |
30,9 |
37,1 |
41,2 |
61,8 |
123,6 |
|
360 |
8,5 |
12,7 |
15,9 |
21,2 |
25,4 |
31,8 |
38,1 |
42,4 |
63,6 |
127,2 |
|
370 |
8,7 |
13,1 |
17,1 |
21,8 |
26,2 |
32,7 |
39,2 |
43,6 |
65,3 |
130,6 |
|
380 |
8,9 |
13,4 |
17,9 |
22,4 |
26,8 |
33,5 |
40,2 |
44,7 |
67,1 |
134,2 |
|
390 |
9,2 |
13,8 |
18,4 |
23 |
27,6 |
34,5 |
41,3 |
45,9 |
68,9 |
,137,8 |
|
400 |
9,4 |
14,1 |
18,8 |
23,5 |
28,2 |
35,3 |
42,4 |
47,1 |
70,1 |
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Boccascena |
E' opportuno incorniciare tutta la scena, per avere
un maggior effetto tridimensionale, con un pannello o eventualmente utilizzando
delle tende, a mò di boccascena teatrale. Questa soluzione ci offre due
possibilità : la prima è la capacità di dirigere lo sguardo dell'osservatore
dentro la scena, senza essere distratto da elementi di disturbo. La seconda è
la possibilità da parte del costruttore, di poter nascondere, nella parte
superiore del boccascena, l'impianto di illuminazione principale ed
eventualmente alcuni effetti. Le dimensioni del pannello, devono essere
ovviamente identiche all'ampiezza della scenografia, mentre l'apertura (maggiore
possibile), si adatterà alle varie esigenze.
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Cielo |
La volta celeste è un'altro aspetto
fondamentale per una buona riuscita di una scenografia. Per prima cosa si dovrà
privilegiare una forma a semicerchio per dare l'impressione di profondità,
sarebbe poi auspicabile, utilizzare come materiale, una stoffa ben tesa in
maniera tale da non provocare antiestetiche pieghe. Si dovrà provvedere inoltre
a predisporre in basso, al di là della scena in primo piano, lo spazio
necessario per l'alloggiamento dell'illuminazione che dovrà mettere in risalto,
eventualmente mediante l'utilizzo di dissolvenze, i diversi colori del cielo.
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Illuminazione ed effetti |
Con un pò di pratica ed una piccola
spesa in più, possiamo rendere il nostro Presepe ancora più realistico
ricorrendo all'uso di semplici apparecchiature elettroniche in grado di
simulare effetti di notevole suggestione. Si possono ad esempio utilizzare delle
piccole pompe sommerse, di quelle per acquari a 12-24 volt, per la
costruzione di cascate, fontane, ruscelli a ciclo continuo avendo l'accortezza
di creare una vasca di raccolta dove alloggiare la pompa nascosta alla vista
dell'osservatore, dotata possibilmente di un piccolo interruttore esterno per
una sua eventuale esclusione. Fare attenzione chiaramente alla tenuta idrica del
percorso dell'acqua, onde evitare spiacevoli "allagamenti". Si possono
utilizzare all'occorrenza vasche in plastica disponibili in diverse forme o, per
i più "artigiani", prodotti come la vetroresina in fogli, facilmente
modellabile o, nel caso di Presepi di grandi dimensioni, fogli in pvc pesante da
stendere come fondale opportunamente mascherato con piccoli ciottoli e muschio.
Un capitolo a parte merita il discorso
illuminazione poichè, con piccoli accorgimenti, si possono ottenere grandi
risultati. Andiamo per gradi. Partendo dalla luce che mette in risalto la scena
della Natività, questa dovrà essere posta nella parte alta della grotta o
capanna ed avere una tonalità calda tendente al giallo, per non
"sparare" troppo sui personaggi o creare ombre troppo nette.
Dovrà rimanere sempre accesa. Anche le case potranno essere illuminate sempre
con lampadine a basso wattaggio (vanno bene quelle dei frigoriferi o, disponendo
di un trasformatore anche quelle utilizzate per il modellismo ferroviario)
avendo però cura di mascherare la fonte luminosa. Sono di bell'effetto anche i
lampioni a braccio o da terra collocati lungo la scena, ed i vari fuochi e forni
con la classica lampadina che simula la fiamma. La luce generale, può essere
proiettata da una lampadina, possibilmente bianca opaca, posta nella parte alta
all'interno del boccascena e disposta lateralmente, affinché le ombre, seguano
tutte una stessa linea. Per ottenere un effetto più realistico, e realizzare le
fasi del giorno (alba, giorno, tramonto e notte) si ricorre all'uso di un apparecchio
elettronico già predisposto con le varie uscite, generalmente a
220 volt, in grado non solo di generare le varie dissolvenze, ma anche di
accendere, in corrispondenza della notte o del giorno eventuali carichi ed
effetti del nostro Presepio. Naturalmente ce ne sono di diverso tipo e diverse
funzioni a seconda delle esigenze, ma il
principio di funzionamento è lo stesso. Le luci in questo caso verranno
disposte con diverse colorazioni in funzione delle quattro fasi (rossa tramonto,
gialla-verdina alba, bianca giorno, blu o lampada di wood a filamento per la
notte) rispettando il massimo wattaggio consentito per ciascun canale. Molto
interessante l'utilizzo delle fibre ottiche per l'effetto stelle; se ne
trovano in commercio di vari diametri e lunghezze, in alcuni casi già
predisposte con lampada e tremolio incorporati. L'uso delle fibre è
semplicissimo basta praticare dei fori dello stesso diametro del filamento sul
fondale opportunamente dipinto, e passare alla fase dell'infilaggio, avendo cura
di far uscire di qualche mm. la punta della fibra. Si procederà poi al loro
fissaggio con dei pezzetti di nastro adesivo dietro.
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